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il deliverable

Due file, pronti per il tavolo.

Un workbook XLSX con l'universo verificato e un deck PPTX da presentare al cliente. Solo quello che serve al mandato, niente di decorativo.

progetto-aurora.xlsxestratto · 10 di 120 righe
E2fx=FIT.PONDERATO(footprint; adiacenza; dimensione; momentum)
ABEF
1aziendasettorefittier
2azienda anonimizzatapackaging94%A
3azienda anonimizzataautomazione91%A
4azienda anonimizzatafood-tech88%B
5azienda anonimizzataautomotive85%B
6azienda anonimizzatalogistica 3PL81%B
7azienda anonimizzatasoftware B2B78%C
8azienda anonimizzataplastica tecnica74%C
9azienda anonimizzataimball. flessibili70%C
10azienda anonimizzatamacchine utensili66%C
11azienda anonimizzatacomp. idraulici62%C

Naviga i quattro fogli: estratto illustrativo, il file reale contiene nomi e funnel completi.

I quattro fogli del workbook.

foglio 01

Longlist

L'universo completo dei candidati verificati: settore, geografia, EV stimato e fit per ogni controparte. È la prova che la ricerca ha coperto il mercato, non un campione.

foglio 02

Shortlist

Il sottoinsieme su cui muoversi, con tiering A·B·C e ordinamento per probabilità di fit. Ogni riga ha un razionale scritto, non solo un punteggio.

foglio 03

Funnel

Il percorso documentato criterio per criterio: quante aziende entrano, quante escono e perché. È quello che rende la lista difendibile davanti al cliente.

foglio 04

Fonti

Da dove viene ogni dato: registri camerali, fonti pubbliche, sito della controparte. Trasparenza che regge la review e la due diligence.

Per ogni controparte: ricavi, EBITDA e margini, verificati e mai ipotizzati.

Deal thesis da advisory, non output da chatbot.

Ogni controparte in shortlist ha una tesi scritta: perché ha senso, per chi, e cosa va verificato. Numeri specifici, rischi dichiarati, linguaggio che puoi portare al tavolo senza riscriverlo.

estratto · deal thesis · dati illustrativi
«Operatore leader nel packaging secondario del Nord-Est, con quota stimata del 12-15% nel segmento alimentare e farmaceutico regionale. Portafoglio clienti diversificato e quota export oltre il 40%, soprattutto verso DACH e Francia. Il razionale per l'acquirente è triplice: adiacenza diretta al footprint produttivo, sovrapposizione logistica che genera sinergie di costo quantificabili, e una proprietà al secondo passaggio generazionale orientata alla cessione.»

Col nostro brand, o col tuo.

Il white label copre tutto: layout del workbook, template del deck, perfino il naming dei file. Ci consegni i tuoi modelli una volta sola e ogni deliverable successivo esce già conforme, senza che OpenM&A compaia in nessun passaggio.

due modalità di consegna

Brand OpenM&A
il default: i file escono con il nostro marchio
White label, sui tuoi template
su richiesta: il cliente vede solo te

Il tuo prossimo deal è già sul mercato.

Portaci un mandato attivo: la prima longlist è un test gratuito, riservato come un incarico vero.